Pubblicati i primi Open Dataset del SITAR e il mapping tra i modelli dati SITAR, NIOBE e CIDOC-CRM

  • Roma, 31 maggio 2017

    Sono disponibili i primi due Open Dataset di test della piattaforma informativa SITAR, grazie al lavoro di mapping concettuale realizzato tra il modello dati del SITAR, da un lato, e quello del noto Conceptual Reference Model CIDOC-CRMampiamente diffuso e applicato nel settore del patrimonio culturale dello scenario nazionale e internazionale.

    La pubblicazione dei due primi Open Dataset SITAR rappresenta il punto finale dell’ampio lavoro di mappatura concettuale e tecnologica condotto nell’ambito del Progetto europeo “ARIADNE – Advanced Research Infrastructure for  Archaeological Dataset Networking in Europe” (FP7, 2013-2017), in parallelo ad altre iniziative di mapping tra numerose strutture di banche dati archeologiche europee, sia istituzionali che del settore della ricerca, attraverso il framework del CIDOC-CRM e, in particolare, la sua recente specifica CRM-Archaeo sviluppata proprio nel corso del progetto ARIADNE da alcuni dei Partners scientifici.

    Nell’ambito delle stesse attività tecniche è stato possibile sviluppare anche una prima versione del mapping concettuale tra la struttura della banca dati NIOBE, implementata anch’essa dalla Soprintendenza archeologica di Roma, e lo stesso modello CIDOC-CRM.

    Le attività di mapping tra SITAR, NIOBE e CIDOC-CRM/CRM-Archaeo hanno identificato il loro obiettivo concreto nell’interoperabilità a livello europeo con i modelli dati dei Partners del progetto ARIADNE e a livello nazionale tra le banche dati del MiBACT, in particolare tra quelle implementate dall’ICCU, dall’ICCD e dalla Soprintendenza archeologica di Roma, e dunque nelle reali opportunità offerte dall’interscambio di informazioni archeologiche territoriali e relativi metadati semantici.

    Il mapping tra i tre modelli è stato reso possibile dalla disponibilità di fondi del progetto ARIADNE, gestiti dall’ICCU in qualità di istituto coordinatore del Gruppo di lavoro del MiBACT all’interno del progetto europeo, grazie ai quali è stato conferito un incarico specifico al Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona che, sulla base di intensi scambi con il Gruppo di lavoro del Progetto SITAR e con gli esperti nel campo del CIDOC-CRM di PIN, project leader del progetto ARIADNE, ha elaborato gli schemi di mapping concettuale e tecnologico, la relativa documentazione tecnica, il software di traduzione dei dati dalla banca dati relazionale del SITAR verso i file prodotti nel noto formato RDF di interscambio, e infine la compilazione dei due dataset di test.

    I primi due Open Dataset di test del SITAR sono liberamente scaricabili e utilizzabili da chiunque, in particolare per attività sperimentali di Linked Open Data, in ogni caso al solo scopo di ricerca scientifica e di testing tecnologico. Si tratta nello specifico di:
    -un subset estratto dal più ampio dataset delle Origini dell’Informazione (schede relative a scavi, sondaggi, indagini geognostiche, studi territoriali, ricognizioni archeologiche, restauri e ogni altro intervento a carattere archeologico, geo-archeologico e geologico, condotti nel centro urbano  e nel territorio di Roma nel corso degli ultimi decenni di attività di tutela esercitata dalla Soprintendenza archeologica),
    – di un subset estratto dal dataset delle Partizioni Archeologiche (schede relative a evidenze archeologiche, geo-archeologiche, geologiche e anche non-archeologiche identificate e documentate nel corso dei singoli interventi).

    I due Open Dataset sono attualmente disponibili in formato RDF secondo la specifica sintassi adottata dal Consorzio di ricerca scientifica del progetto ARIADNE. L’aggiornamento dei dati è al 31/10/2016.

    E’ inoltre disponibile e liberamente scaricabile la documentazione tecnica relativa al mapping realizzato verso CIDOC-CRM sia per il modello dati SITAR, sia per quello della banca dati NIOBE.

    Le risorse si possono scaricare dalla sezione sottostante “risorse disponibili“.

    Coordinamento del gruppo di lavoro MiBACT nel Progetto ARIADNE
    Istituto per il Catalogo Unico e le Biblioteche Italiane, Simonetta Buttò, Sara Di Giorgio

    Mapping, documentazione tecnica, traduzione dati
    Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Verona, Alberto Belussi, Sara Migliorini, Piergiovanna Grossi (per la traduzione dei lessici archeologici)

    Consulenza per il modello concettuale e dati del SITAR
    Gruppo di lavoro del Progetto SITAR della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area archeologica di Roma, Mirella Serlorenzi, Ilaria Jovine, Giorgia Leoni, Andrea De Tommasi

    Consulenza per il modello concettuale e dati di NIOBE
    Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area archeologica di Roma, Rita Paris, Cinzia Gallo

    Consulenza per il modello CIDOC-CRM
    Pin Scrl – Polo Universitario “Città di Prato”, project leader ARIADNE, Franco Niccolucci, Achille Felicetti

  • Le seguenti risorse sono scaricabili e utilizzabili da chiunque, in particolare per attività sperimentali di Linked Open Data, in ogni caso al solo scopo di ricerca scientifica e di testing tecnologico e sempre con debita citazione della fonte “Dataset di test del Sistema informativo SITAR – MIBACT 2017 – Progetto ARIADNE“:

    schema di mapping concettuale SITAR >< CRM-CIDOC estratto dal tool mapping 3M Mapping Memory Manager (www.ics.forth.gr/isl/3M/)

    documentazione tecnica del mapping SITAR >< CRM-CIDOC

    schema di mapping concettuale NIOBE >< CRM-CIDOC estratto dal tool mapping 3M Mapping Memory Manager (www.ics.forth.gr/isl/3M/)

    documentazione tecnica del mapping NIOBE >< CRM-CIDOC

    dataset di test SITAR: Origini dell’Informazione e Partizioni Archeologiche

    – dataset di test NIOBE