“Archeologia e Calcolatori” verso la digitalizzazione integrale dei volumi 1990-1997

  • Roma, 30 maggio 2016

    Anche il Progetto SITAR sostiene il programma di digitalizzazione integrale dei volumi di “Archeologia e Calcolatori“, la rivista edita dal CNR-ISMA e dedicata all’informatica applicata al patrimonio culturale e, in particolare, archeologico. Grazie all’elevata qualità della rivista (inserita dall’ANVUR tra le riviste di fascia A – aree scientifiche 8 e 10) e a un approccio pienamente open access che si traduce nella sua library liberamente accessibile via web (http://www.archcalc.cnr.it/index.htm), “Archeologia e Calcolatori” rappresenta, difatti, un importante osservatorio internazionale sulle innovazioni teoretiche, metodologiche e tecnologiche relative al settore archeologico. 

    Nella prospettiva di promuovere e sostenere sempre più la condivisione e la disseminazione delle conoscenze prodotte negli ultimi venticinque anni dall’informatica umanistica nell’ambito della ricerca pubblica e privata, “Archeologia e Calcolatori” sta attualmente completando la digitalizzazione dei volumi 1990-1997 per poter integrare la propria web library, mediante la quale è già pienamente accessibile gran parte degli oltre 800 papers pubblicati, in più lingue e da più di 1000 autori, tra il 1998 e il 2016 nei volumi e nei supplementi annuali della rivista, tra i quali si annoverano anche due edizioni dedicate a convegni promossi dal Progetto SITAR.

    Considerata l’importanza dell’iniziativa in corso, si invitano al più ampio supporto i Colleghi di tutto il settore archeologico istituzionale, accademico, della ricerca e professionistico, e del settore dei beni culturali più in generale, con l’auspicio del migliore risultato finale.

    Per i dettagli sulle modalità di supporto, si può consultare la pagina web dedicata: http://www.archcalc.cnr.it/support2.htm

     

  • Archeologia e Calcolatori” is a peer reviewed open access journal.
    Since 1990 “Archeologia e Calcolatori” (ISSN 1120-6861, e-ISSN 2385-1953) has been an international observatory of theoretical and methodological aspects of computing and information technology applied to archaeology.
    Some specific aspects characterise the journal in the international panorama: the multilingualism, the dialectical relationship between theory and experimentation, the continuous bibliographical updating, and the evaluation of techniques and methods through tangible archaeological results.
    Periodical publication of special thematic issues and conference proceedings allows readers to appreciate the ongoing evolution of the archaeologist’s approach to generate and spread digital information as applied when reconstructing the past. Since 2007 a new series of Supplements to the journal (ISSN 2385-202X, e-ISSN 2385-2038) has also been published.
    Since 2005 “Archeologia e Calcolatori” has been using the Open Archives Initiative-Protocol for Metadata Harvesting (OAI-PMH). It is registered in the list of OAI Data Providers and OAIster contributors and in the Directory of Open Access Journals (DOAJ).
    Archeologia e Calcolatori” is an ANVUR (Italian National Agency for the Evaluation of the Universities and Research Institutes) A-rated Journal in the scientific Areas 8 and 10.